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Strategia del Comune di Mantova per il controllo dei Piccioni

Il Comune di Mantova ha scelto, per affrontare nel modo migliore e più flessibile i piccoli e grandi problemi posti dalla presenza dei piccioni in città, la strada dell'approccio integrato. Un approccio, cioé, che combina attività e strategie differenti, che vanno dalla stesura di nuovi protocolli operativi all'attuazione di misure di contenimento da parte di tecnici specializzati, passando attraverso azioni di coinvolgimento della cittadinanza.

Il Comune provvede, attraverso l'attività del gestore del servizio d'igiene ambientale, alla pulizia delle strade e delle piazze più frequentate dai piccioni con interventi periodici, la cui frequenza dipende dal grado di intensità del problema. Le aree più critiche, concentrate in gran parte nel centro città, sono oggetto di interventi settimanali, mentre le aree meno problematiche vengono trattata con cadenza quindicinale.
Il Comune di Mantova, infine, ha previsto nel proprio Regolamento d'igiene norme che impongono misure atte a ridurre le opportunità di sosta e nidificazione in tutti gli edifici del territorio comunale nonché il divieto alla somministrazione di cibo. Eccone, di seguito, l'estratto:
"3.2.11. Misure contro la penetrazione dei ratti e dei volatili negli edifici

1.In tutti gli edifici presenti nel territorio comunale, compresi quelli soggetti alla conservazione nel centro storico, devono essere adottati i necessari accorgimenti tecnici idonei ad impedire:
a) la penetrazione di piccioni, ratti o animali randagi o selvatici negli edifici;
b) la nidificazione o la sosta di piccioni o animali randagi o selvatici sopra gli edifici.

2.Nei sottotetti, non abitabili, vanno rese impenetrabili con griglie o reti le finestre e tutte le aperture di aerazione.

3.Nelle cantine sono, parimenti, da proteggere, senza ostacolare l'aerazione dei locali, le buffe, le bocche di lupo, tutte le aperture in genere: le connessure dei pavimenti e delle pareti devono essere stuccate (...) 1.1.19. Misure preventive ...

4. Ai cittadini e' fatto divieto di:
a) somministrare ai piccioni alimenti di qualsiasi tipo ed in qualunque luogo;
b) somministrare agli animali  selvatici alimenti di qualsiasi tipo in aree pubbliche o in aree private soggette ad uso pubblico; 
c) gettare o depositare in qualunque luogo, rifiuti o sostanze utilizzabili come alimento dai piccioni;
d) gettare o depositare in aree pubbliche o in aree private soggette ad uso pubblico, rifiuti o sostanze utilizzabili come alimento dagli animali  selvatici."

Coinvolgimento della cittadinanza

Il ruolo della collettività è fondamentale: l'azione diretta dei cittadini è in assoluto la risorsa più importante per la buona riuscita della strategia di contenimento dei piccioni. Prestando attenzione a non fornire cibo "facile" alle colonie di piccioni evitando di nutrirli direttamente, dotando le proprie case di semplici e non invasivi dissuasori (come, ad esempio, reti o coperture).
Altro aspetto innovativo della strategia, infine, è la redazione di un Abaco degli interventi di dissuasione, documento che prevede una serie di azioni mirate per la riduzione dei siti di nidificazione e sosta, da effettuarsi tanto sugli edifici pubblici quanto su quelli privati. Proprio in questa prospettiva i tecnici comunali presteranno, ai fini del rilascio di autorizzazioni per nuove costruzioni o per la manutenzione di edifici esistenti, massimo riguardo alle indicazioni fornite dall'abaco.
Di seguito è possibile scaricare la "scheda di segnalazione" e l'abaco degli interventi di dissuasione.

SEMPRE impiegare dissuasori o sistemi di allontanamento É il modo più sicuro, semplice ed efficace per proteggere la propria casa da piccioni e altri ospiti indesiderati (ratti, gatti randagi...).
SEMPRE proteggere ogni “ingresso di servizio” (abbaini, solai, sottotetti...) Qualsiasi apertura di dimensioni superiori a 5x5 cm. è, agli occhi di un piccione, una “porta” da cui intrufolarsi in casa vostra. Assicuratevi che la trovi ben chiusa, dunque: reti o griglie strategicamente piazzate dissuaderanno anche il più tenace degli intrusi.
MAI dare da mangiare a un piccione Tornerà la volta successiva, poi quella dopo, quella dopo ancora e così all’infinito. Portando con sé figli, amici e amici degli amici. E i piccioni, a fine pasto, non aiutano a sparecchiare. Anzi.
MAI usare colle o esche avvelenate Per almeno due ottimi motivi: primo, perché la legge lo vieta (e ha in serbo multe salate per i trasgressori!); secondo, perché tali metodi sono controproducenti, oltre che discutibili: i resti degli animali presi in trappola, infatti, attireranno ratti, insetti, batteri, e via dicendo.