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Progetto "La via Carolingia" nel territorio mantovano

La cronistoria
Risalgono al settembre 2006 i primi contatti intercorsi tra esponenti del Ministero per i BBAACC (MiBAC) ed il Comune di Mantova ma è la Circoscrizione Centro Storico che, per prima, dopo il Convegno tenutosi in Fara in Sabina il 23/24/25 novembre 2006 (All. 1) a cui il Comune partecipa attraverso un delegato del Sindaco (All. 2), si attiva con una sua delibera (n. 42/’06 del 19/12/2006 – All. 3) in cui si invita l’Amministrazione Comunale di Mantova ad aderire ufficialmente all’Associazione “Via Carolingia”. Provvedimento che troverà riscontro con la D.G.C. n. 4/’07 del 16/1/2007 (All. 4). A seguire perverranno anche l’adesione dell’Amministrazione Provinciale con la D.G.P. n. 64/’07 del 12/4/2007 (All. 5) e dell’Istituto Statale d’Arte di Mantova e Guidizzolo “G. Romano” con D.C.D. n. del 14/5/2007 (All. 6) mentre il Comune di Sermide figurava già tra gli Enti promotori dell’Associazione stessa da almeno un anno. L’Associazione è dotata di un suo Statuto (v. All. 7) mentre le linee guida del progetto, predisposto dal MiBAC, portano al riconoscimento ufficiale da parte del Consiglio d’Europa dell’”Itinerario culturale Europeo”. Il 3/5/2007 viene convocato, su iniziativa del Comune di Mantova, il primo tavolo tecnico/operativo locale, coordinato dall’Arch. Claudio Bondioli Bettinelli, quale delegato del Sindaco. Al tavolo tecnico/operativo partecipano a tutt’oggi i seguenti soggetti (v. All. 8).
Il 22 maggio, presso la Sala Piermarini del Teatro Scientifico del Bibiena, organizzata dal Comune di Mantova, si tiene la presentazione del progetto e l’annuncio dell’adesione degli enti locali, alla presenza di esponenti del Comune di Mantova, della Provincia di Mantova, della Regione Lombardia, del MiBAC, ecc. (v. All. rassegna stampa).
Presso il Comune di Mantova si trova la segreteria del progetto, con i seguenti riferimenti:
  • Segreteria organizzativa progetto: cristina.regattieri@domino.comune.mantova.it
  • Staff del Sindaco: paolo.scaietta@domino.comune.mantova.it

Il progetto internazionale

Per quanto riguarda le finalità e la storia del progetto dell’itinerario carolingio si rimanda al “Dossier di candidatura per il riconoscimento di ‘Itinerario Culturale Europeo’ predisposto dal MiBAC (All. 9, in sunto).

Gli obiettivi e le proposte in sede locale
Il percorso carolingio nel territorio mantovano è stato individuato in un fascio di tracciati che lo solcano da Castiglione delle Stiviere fino a Sermide passando per Solferino, Cavriana, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Soave di Porto Mantovano, Mantova, Virgilio, San Benedetto Po, Borgoforte, Suzzara, per poi entrare in territorio emiliano e rientrare nel mantovano a Sermide con proseguimento a Felonica (v. brochure illustrativa). Per definire ed organizzare gli itinerari dal punto di vista turistico è stato incaricato dal MiBAC un gruppo di lavoro controllato dalla Soc. ItinerAria (Ing. Alberto Conte).
Il Comune di Mantova ha già provveduto ad attivare un sito istituzionale dell’ente che permette un rapido collegamento con il sito nazionale www.carolingia.it che è in via di ridefinizione. Nel sito del Comune di Mantova tutti gli enti e i soggetti partecipanti potranno inserire l’avanzamento dei progetti specifici, secondo le varie tematiche individuate che possono così essere sintetizzate:

  • valorizzazione e gestione dei contesti paesaggistici e culturali interessati dal tragitto;
  • valorizzazione sotto il profilo culturale, turistico ed economico del tracciato;
  • promozione del percorso carolingio come itinerario culturale che, creando un collegamento ideale fra i comuni italiani, svizzeri, belgi, francesi e tedeschi che si trovano lungo il tracciato, ne valorizzi gli aspetti turistici oltre a quelli di rilevante patrimonio culturale e paesaggistico;

il tutto con attività

  • dirette a:
    • coordinare i soggetti che concorrono alla formazione dell’offerta turistico-culturale e a metterli in relazione costantemente fra di loro e con i soggetti pubblici interessati;
    • realizzare campagne promozionali e pubblicitarie; effettuare ricerche e studi del mercato turistico; offrire assistenza tecnica, progettuale, economica agli associati;
    • organizzare gemellaggi tra le città europee partecipanti;
    • organizzare eventi, costituire reti di conoscenza e formazione fra le scuole di ogni ordine e grado delle città partecipanti, tra le università e i centri di ricerca che vorranno partecipare;
    • organizzare seminari, percorsi di formazione e alta formazione, scambi culturali, l’informazione a distanza, strumenti editoriali tradizionali, percorsi territoriali (segnaletica, cartelli, pannelli), percorsi di ricerca applicata al settore del patrimonio e del turismo;
    • svolgere attività di promozione di forme di turismo compatibili con il patrimonio e con la cultura dei paesi ospitanti;
    • sviluppare progettualità di supporto alla diffusione di metodi innovativi per la diffusione della cultura e della pedagogia del patrimonio, con l’ausilio di sponsor privati, enti pubblici dei paesi partecipanti, fondi strutturali e programmi europei ed extraeuropei;
  • uno degli obiettivi prevede lo sviluppo di progetti di didattica promossi dal mondo della scuola e delle università finalizzati a sottolineare il valore interculturale ed internazionale che favorisca la consapevolezza di una comune identità che possa rientrare nell’offerta formativa delle singole scuole interessate, nell’ambito della loro autonomia.

I comuni, in particolare, possono:

  • coinvolgere i propri assessorati (in particolare quelli alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, all’Urbanistica, ai LL.PP., all’Ambiente, al Turismo, ecc.) per una serie di attività che possono spaziare dall’interessare le varie scuole su progetti didattici che abbiano come tematica l’epoca carolingia e Carlo Magno, le biblioteche e gli archivi locali per la ricerca di fonti e bibliografie sull’argomento carolingio, la ricerca di eventuali reperti di epoca carolingia e la loro catalogazione e documentazione, il recupero di insediamenti che potranno trovare utilizzazione a scopo turistico (ostelli, alloggi per i viandanti, ecc.), la predisposizione di tracciati ciclopedonali attrezzati sul o adiacenti al percorso ufficiale, la creazione di depliant e brochure che illustrano, oltre che il percorso, anche le bellezze naturali e storiche del territorio attraversato con riguardo anche agli aspetti enogastronomici e alla valorizzazione di prodotti che possono rappresentare le più varie iniziative, la segnalazione al Comune di Mantova, che creerà il sito web, di tutte le iniziative e le notizie che andranno ad implementare il sito stesso, nonché la predisposizione del link al www.carolingia.it sul proprio sito istituzionale.
Arch. Claudio Bondioli Bettinelli
[Coord. tavolo tecnico/operativo - Delegato dal Sindaco di Mantova]