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La legge n. 431
del 1998, recepita dalla Regione Lombardia
con la L.R. n. 2/2000 è giunta nell'anno 2002 al suo terzo anno di
applicazione: la normativa consente di ottenere contributi integrativi destinati
a quanti ricorrono al mercato privato degli affitti, riducendo l'incidenza del
canone di locazione sul reddito delle famiglie in condizione economia
disagiata.
Destinatari Possono richiedere il contributo i
titolari di contratto di affitto regolarmente registrato o in fase di
registrazione in possesso di determinati requisiti:
- residenza nel Comune di Mantova
- assenza di proprietà o di altro diritto reale di godimento su alloggio
adeguato alle esigenze del nucleo familiare
- l'appartamento in locazione non deve riguardare categorie catastali A1, A8,
A9 (es.: villetta) né la superficie netta può superare i 110 mq
- reddito e patrimonio del nucleo familiare entro i limiti indicati dal
bando.
Il contributo Il contributo è determinato in rapporto
alla:
1. composizione del nucleo familiare (es.: numero componenti, presenza di
handicap, ecc.) 2. situazione socio-economica del nucleo 3.
ammontare del canone di locazione annuo
la composizione di questi TRE elementi costituisce il
cosiddetto CANONE SOPPORTABILE DAL SINGOLO NUCLEO
Il calcolo del contributo si basa sul principio per cui il canone reale non
deve superare il canone sopportabile: pertanto, qualora il primo sia superiore
al secondo, l'ammontare del contributo sarà costituito dalla differenza tra i
due canoni.
Per l'anno in corso il bando chiamato "Sportello Affitto" si è aperto con la
pubblicazione, sul BURL
del 2 settembre scorso, della delibera regionale n. 7/10213; chiuderà il
prossimo 30 dicembre.
Grazie ad un'apposita convenzione stipulata dalla Regione Lombardia, le
domande di contributo per la nostra città devono essere presentate ai CAAF di
CGL, CISL, UIL, ACLI e CIA che a loro volta, dopo averle elaborate, le
trasmettono al Comune per i controlli previsti dalla legge e l'erogazione del
contributo secondo le disposizioni regionali.
Per la nostra città il settore Servizi Sociali del Comune (tel.:
0376-376811) fornisce comunque informazioni e consulenza.
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