Governo della Città
Sindaco
Giunta
Consiglio Comunale Consiglio Comunale on line
Circoscrizioni
Dati elettorali speciale elezioni 2010
Atti Ufficiali
Trasparenza, valutazione e merito
Bandi e Concorsi
Processo Montedison
Sportello Unico Servizi
Ufficio Relazioni con il pubblico
Edilizia
Attività Produttive e Commercio
Occupazioni Suolo pubblico
Servizi Demografici
Aree Tematiche
servizi on line
Ambiente
Finanze e Tributi
Immigrazione e Pari Opportunità
Mobilità per tutti
Polizia locale
Parcheggiare in Città
Piano Tempi e Orari della città
Pubblica Istruzione
Servizi sociali
Sistema di gestione Qualità e Ambiente il comune di mantova è certificato UNI EN ISO 9001:2000 UNI EN ISO 14001:2004 e Registrato EMAS
Sport
Sportello giovani
Urbanistica
Progetti in città
Sportello di Promozione Sociale
Progetto e21
Vas dei piani
Mantova Verona Card
Mantova Free WiFi
Area Riservata
Qualità
Portale del dipendente
Gestione del Sito
Area riservata
Home : Cultura e Turismo : Sistema culturale : Sistema Museale : Musei e Monumenti della Città : Palazzo d'Arco [11]

PALAZZO D'ARCO [11]
Piazza Carlo d'Arco, 4 - 46100 Mantova (MN)
Tel. 0376 322242
Fax 0376 369544
Sito web www.museodarco.it

Proprietà: Fondazione d'Arco


INFORMAZIONI PER LA VISITA
Orari di Apertura
Dal 1 marzo al 1 novembre:
da martedì a domenica e festivi: 10.00-12.30 e 14.30-18.00
Dal 2 novembre al 28 febbraio:
sabato, domenica e festivi: 10.00-12.30 e 14.00-17.00
La biglietteria chiude mezz'ora prima dell'orario ufficiale di visita. 
 
Giorni di Chiusura
1 gennaio, Pasqua, 15 agosto, 25 e 26 dicembre.

Biglietti 
€ 3,00 intero 
€ 1,00 ridotto: scolaresche, FAI, Carta Giovani 

Modalità di visita
Le visite guidate hanno una durata di un'ora circa.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0376 322242

Altri servizi
All'interno dello stesso edificio è presente, oltre ad un Bookshop presso il quale è possibile trovare pubblicazioni relative alla storia di Palazzo d'Arco, anche un archivio ed una biblioteca.


Cenni storici
Il Palazzo, splendida residenza dei conti d'Arco, come oggi si presenta nella sua imponente facciata e nelle strutture interne, fu eretto fra il 1784 e gli anni immediatamente seguenti dall'architetto neoclassico Antonio Colonna per un ramo della casata trentina dei conti d'Arco.

A Mantova la presenza e l'importanza dei conti d'Arco erano rilevanti già prima del Rinascimento. Nel 1740 un ramo della famiglia era venuta ad insediarsi stabilmente, avendo ereditato in questa città la dimora dei conti Chieppio, che si trovava nel luogo stesso in cui ora si erge la parte anteriore del Palazzo d'Arco.
L'idea di una ricostruzione radicale dell'edificio dove avevano abitato i Chieppio si affacciò poco dopo il 1780 nella mente del conte Giovanni Battista Gherardo d'Arco. La bella facciata si ispira all'arte del Palladio. Mostrano soluzioni d'arte pure interessanti e solenni l'atrio d'ingresso, il cortile, lo scalone e gli ambienti interni. Chi percorre poi l'adiacente via Portazzolo può vedere lungo il fianco del Palazzo i resti di strutture precedenti al rinnovamento.
Nel secolo scorso e precisamente nel 1872 la proprietà corrispondente alla vecchia residenza dei Chieppio fu ampliata da Francesco Antonio d'Arco che acquistò dai marchesi Dalla Valle l'area situata al di là dell'esedra, che comprende il giardino e alcuni corpi di costruzione rinascimentale.

Recentemente, come viene ricordato dalla lapide applicata nell'atrio, Giovanna dei conti d'Arco, per matrimonio marchesa Guidi di Bagno, con illuminato atto testamentario ha voluto che l'assieme costituito dal Palazzo e dalle raccolte in esso contenute divenissero un pubblico Museo, a beneficio della città e del mondo della cultura.
L'edificio è stato legato alla città di Mantova attraverso una fondazione che ne mantiene inalterato il fascino sette-ottocentesco di dimora patrizia. E' completamente arredato come ai tempi dell'ultima discendente della nobile famiglia. Di notevole valore artistico e storico la pinacoteca. Interessante la cucina ottocentesca ricca di oggetti di rame. Al di là dell'inusuale esedra che chiude il cortile d'onore è visitabile il grande ciclo di affreschi della Sala dello Zodiaco opera di G.M. Falconetto degli inizi del XVI secolo.


Il Cittadino
Mi interessa
Io sono
Vado in Comune
Filo Diretto
Modulistica
Turismo
Cultura
Musei e Monumenti
Museo Civico di Palazzo Te
Museo della Città San Sebastiano
Tour Virtuali della Città
Poli Culturali
Centro Internazionale di Palazzo Te
Biblioteche e Archivi
Città Gemellate
Cultura senza barriere
Città dei Festival
Un Progetto per Mantova
Decreto di tutela indiretta del complesso di Palazzo Ducale e Castello di San Giorgio
Valorizzazione laghi

 

     
Comune di Mantova - Centralino 0376 3381 - Via Roma 39 - P.I.V.A e C.F. 00189800204 - Powered by Asitech S.p.A - Mantova