ACCADEMIA NAZIONALE VIRGILIANA DI SCIENZA LETTERE ED ARTI
Via Accademia, 47 - 46100 Mantova (MN) Tel. 0376 320314 Fax 0376 222774 E-mail mantua@accademiavirgiliana.191.it Sito web www.accademiavirgiliana.it
Sulla base di antiche accademie gonzaghesche, l'Accademia Nazionale Virgiliana rinacque per determinazione dell'Imperatrice Maria Teresa d'Austria datata 9 novembre 1767. La sua denominazione era Reale Accademia di Scienze e Belle Lettere ed era articolata in quattro facoltà: filosofica, matematica, di fisica sperimentale e di belle lettere.
Nel 1769 le furono aggregate altre due istituzioni culturali: la Regia Teresiana Accademia di Pittura, Scultura ed Architettura e la Colonia Filarmonica. Nel 1770 furono assegnati all'Accademia i terreni demaniali del Te e della Favorita perché vi compisse sperimentazioni agrarie. Nel medesimo anno il governo decideva di rinnovare radicalmente la sede accademica conservando in essa il Teatro Scientifico nato nel 1769 per opera dell'architetto Antonio Galli Bibiena. A Milano Giuseppe Piermarini, primario architetto della Lombardia Austriaca, preparava i disegni del nuovo edificio, quello attuale. La costruzione di questo - la cui proprietà fu riconosciuta poi all'Accademia - si svolse dal 1773 al 1775 sotto la direzione di Paolo Pozzo. Nel 1774 il prefetto dell'Accademia fu dichiarato soprintendente agli studi, e la sua autorità fu estesa anche al Regio Ginnasio abilitato a conferire lauree dottrinali in teologia e filosofia, in leggi e in medicina. Era palese l'intenzione di trasformare l'Accademia in una vera Università. Nel 1787 l'autorità del prefetto accademico fu estesa al Museo d'Antichità e alla Biblioteca Pubblica. Nell'anno 1797 l'Accademia assunse, su idea del colto comandante francese della piazza di Mantova generale Miollis, l'appellativo di Virgiliana che tuttora conserva. Nel 1923 fu riconosciuta Ente di alta Cultura da parte dello Stato Italiano e dal 1984 può fregiarsi, per Decreto del Presidente della Repubblica, del titolo Nazionale.
L'Accademia celebra periodicamente convegni frequentati da studiosi eminenti e cicli di conferenze di vario indirizzo e di alta specializzazione culturale.
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