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Campagna di contenimento dei piccioni nella città di Mantova
Descrizione della campagna di contenimento La presenza di folte colonie piccioni in area urbana, ha provocato, soprattutto negli anni passati, disagi ripetutamente lamentati sia dai cittadini che dai pubblici esercenti ; l'Amministrazione Comunale è pertanto intervenuta per individuare interventi efficaci a contenerne il numero, evitando soluzioni cruente. Si illustrano le modalità con cui si svolge la campagna di contenimento ed i comportamenti che i cittadini devono adottare al fine di collaborare per conseguire l'obiettivo di mantenere la popolazione dei colombi entro una soglia che eviti i disturbi ai cittadini ed il degrado del centro storico. A partire dal 1995 è stato introdotto nel regolamento Locale d'Igiene un articolo (3.2.11) che impone l'adozione di specifici accorgimenti tecnici in grado di ostacolare la sosta e impedire la penetrazione dei piccioni negli edifici, infatti la strategia per il contenimento numerico non può che essere un'azione integrata che si basa: 1. sulla riduzione dei luoghi di nidificazione e di sosta; 2. sul divieto di somministrazione di alimenti ai piccioni in qualunque luogo ; 3. sull'azione diretta di controllo delle nascite, mediante trattamento antifecondativo.
A partire dalla stagione estiva del 1999 (maggio-ottobre) valutate positivamente le esperienze dell'Amministrazione Comunale di Carpi e la letteratura scientifica di supporto, é iniziata, in collaborazione con la Cooperativa Sociale il Solco di Mantova e i veterinari dell'USL di Modena : Dott. M. Ferraresi, Dott. A. Gelati, Dott. E. Pradella, la campagna di contenimento dei piccioni ( columbia livia f.domestica) attraverso la somministrazione di mangime costituito da granella di mais, medicato con nicarbazina. Tale sostanza, già impiegata nella chemioprofilassi delle coccidiosi aviarie, del tutto atossica a livello sistemico in quanto priva di effetti modificatori sui principali organi e parenchimi vitali, presenta anche proprietà anticoncezionali, interferendo così con i processi di maturazione dell'uovo prima ancora che sulla fecondazione . Gli studi hanno evidenziato che il trattamento è del tutto innocuo per i colombi e le sperimentazioni condotte hanno evidenziato risultati significativi nella riduzione numerica dei piccioni. La distribuzione di mangime, iniziata anche quest'anno i primi giorni di maggio, si protrarrà fino al 30 settembre come nelle precedenti campagne. La somministrazione del mangime avviene in 8 siti individuati annualmente per la presenza di nutrite colonie di piccioni; ogni giorno a rotazione ne vengono visitati 6:
- Via Nazario Sauro - Portici Pescheria - Rotonda di S. Lorenzo - P.zza Sordello - Pzza Virgiliana - P.zza Filippini - P.zza D’Arco - Ist. Geriatrico Don Mazzali
Per cinque giorni alla settimana, da lunedì a venerdì, dalle ore 5.00 alle ore 9.00, il personale della Cooperativa Sociale il Solco di Mantova, opportunamente addestrato, distribuisce il mangime, sorveglia il comportamento dei piccioni e provvede, alla fine della somministrazione, a rimuovere quello eventualmente rimasto. E' previsto, a conclusione della campagna di contenimento, un sopralluogo da parte dei veterinari dell'USL di Modena per un controllo sulla popolazione urbana dei piccioni che, per il 2004 ha confermato il calo numerico generalizzato in tutto il centro storico, sottolineando tuttavia che l'intervento di ornitofili, che distribuiscono cibo alternativo, disturba l'attuazione del piano di contenimento e provoca commensalismo con i ratti. Entro il mese di marzo, i veterinari nell'ambito della collaborazione con la Cooperativa Sociale il Solco effettuano il censimento di controllo, per valutare la riduzione della popolazione dei piccioni; il conteggio, eseguito in base ad un protocollo (metodo del reticolo), ha fin qui evidenziato, nei siti ove maggiore è la presenza di piccioni e pertanto individuati quali sedi elettive per la distribuzione del mangime, un calo numerico. Si ribadisce tuttavia che l'efficacia dell'intervento voluto dall'Amministrazione Comunale, può essere condizionata dalla sistematica distribuzione, da parte di ignoti, di pane, riso e altri alimenti nei luoghi individuati per il trattamento, prima dell'arrivo degli operatori della cooperativa così che i piccioni, già sazi, non si cibano del mangime trattato. La distribuzione non controllata di cibo richiama ratti e insetti, impedisce il corretto svolgimento di una campagna di contenimento per altro giustificatamente chiesta dai cittadini (gli effetti di degrado sul patrimonio architettonico e di antigienicità causati dall'eccessivo numero di piccioni sono noti a tutti) e costituisce violazione dell'articolo 1.1.19 del regolamento Locale d'Igiene, per il quale è prevista la sanzione di euro 51. In proposito come ogni estate verranno intensificati i controlli, attraverso la pattuglia notturna della Polizia Municipale, per vigilare e reprimere i comportamenti scorretti.
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