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Campi elettromagnetici, normativa La
normativa che si occupa di tutelare la popolazione dall'esposizione ai campi
elettromagnetici, disciplina separatamente le alte frequenze (impianti
radiotelevisivi, stazioni radio base, ponti radio) e le basse frequenze
(elettrodotti). Alte frequenze
Decreto Ministeriale n°381 del 10 settembre 1998: "Regolamento
recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con
la salute umana" - Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale,
n° 257, 3 novembre 1999. Questo decreto, che si basa sul "principio di
cautela" e sul principio di "minimizzazione dell'esposizione" stabilisce i
valori limite di esposizione della popolazione oltre 10 volte più bassi in
termini di potenza accettabile rispetto a quelli della Comunità Europea.
Distingue tra limiti massimi di esposizione rispettivamente a 900 e a 1800 MHz
di frequenza e valori di cautela per gli edifici adibiti a permanenze prolungate
( 6 v/m per il campo elettrico, per tutte le frequenze)
Decreto Ministeriale n°381 del 10 settembre 1998: "Regolamento
recante norme per la determinazione dei tetti di radiofrequenza compatibili con
la salute umana", "Linee guida applicative", emanate in data luglio/settembre
1999
Raccomandazione CE 1999/519 del 12 luglio 1999: "Raccomandazione del
Consiglio relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi
elettromagnetici da 0Hz a 300GHz"
Legge regionale n. 11 del 11 maggio 2001 "Norme sulla protezione ambientale
dall'esposizione a campi elettromagnetici indotti da impianti fissi per le
telecomunicazioni e per la radiotelevisione". La legge è pubblicata sul
Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, 1° Supplemento Ordinario al n. 20
del 15 maggio 2001.
DPCM 8 luglio 2003 "Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di
attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione
dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a
frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz" (Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana n.199 del 28 agosto 2003)
D. Lvo 1 agosto 2003, n.259 Codice delle comunicazioni elettroniche
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.214 del 15 settembre
2003-suppl.ordinario n.150)
Basse frequenze (ELF)
Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 16 gennaio 1991:
"Aggiornamento delle norme tecniche per la disciplina della costruzione e
dell'esercizio di linee elettriche aeree esterne" - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana, Serie Generale, n° 40, 16 febbraio 1991
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 aprile
1992, "Limiti massimi di esposizione ai campi elettrico e magnetico generati
alla frequenza industriale nominale (50Hz) negli ambienti abitativi e
nell'ambiente esterno". Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,
Serie Generale, n° 104, 6 maggio 1992
DPCM 8 luglio 2003"Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di
attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione
dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz)
generati dagli elettrodotti " (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.
200 del 29 agosto 2003) Legge 22 febbraio 2001
n.36: "legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi
elettrici , magnetici ed elettromagnetici ".
La legge regionale n. 11 del 11 maggio 2001 "Norme sulla protezione
ambientale dall'esposizione a campi elettromagnetici indotti da impianti fissi
per le telecomunicazioni e per la radiotelevisione". Pubblicata sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lombardia, 1° Supplemento Ordinario al n. 20 del 15
maggio 2001.
La legge regionale, nel rispetto delle disposizioni della recente normativa
statale (legge n. 36 del 22 febbraio 2001 e legge n.66
del 20 marzo 2001) - fissa procedure e modalità per il rilascio delle
autorizzazioni sia per i nuovi impianti che per le azioni di risanamento degli
impianti esistenti. Stabilisce inoltre che debbano definire:
- il registro regionale delle aree e dei siti per la localizzazione dei nuovi
impianti, nonché per lo spostamento di quelli esistenti;
- i criteri per l'individuazione delle aree ed i criteri per l'installazione
degli impianti;
- i contenuti dei piani di sviluppo dei gestori relativamente alle nuove
stazioni emittenti e alla ottimizzazione dei sistemi al fine del contenimento
delle esposizioni;
- le procedure amministrative semplificate per l'esercizio di impianti ad uso
radioamatoriale e di impianti con ridotta potenza di emissione.
I controlli sugli impianti sono effettuati sulla base di un programma annuale
che ne definisce le modalità e la periodicità, il finanziamento delle attività,
le priorità riferite alle destinazioni urbanistiche indicate dalla legge.
D.Lgs 4 settembre 2002 n.198 "Disposizioni volte
ad accelerare la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazione
strategiche per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, a norma dell'art. 1,
comma 2 della legge 21 dicembre 2001, n.443"
Legge Regionale 10 giugno 2002 n.12 "Differimento
dell'applicazione di disposizioni in materia di installazione di impianti di
telecomunicazioni e radiotelevisione di cui all'art.3, comma 12, lett.a) della
legge regionale 6 marzo 2002, n.4 (pubblicata sul BURL 1° S.Ordinario n.24 - 13
giugno 2002)
Sentenze della Corte Costituzionale n. 303, 307 e 331.
DGR n.VII/7/15506 5 dicembre 2003 "Presa d'atto della
comunicazione dell'Assessore Nicoli Cristiani avente ad oggetto "Legge Regionale
11 maggio 2001, n.11 (Norme sulla protezione dall'esposizione a campi
elettromagnetici indotti da impianti fissi per le telecomunicazioni e per la
radiotelevisione). Chiarimenti in merito all'applicazione dell'articolo 4, comma
8" (pubblicata sul BURL n.51 - 15 dicembre 2003).
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