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COV (composti organici volatili) - C6H6 (Benzene)
I composti organici volatili (COV) sono un insieme di classi
di specie di natura organica caratterizzate da basse pressioni di vapore a
temperatura ambiente che si trovano quindi in atmosfera principalmente in fase
gassosa. Il numero dei composti organici volatili osservati in atmosfera, sia in
aree urbane sia remote, è estremamente alto e comprende oltre agli idrocarburi
(composti contenenti soltanto carbonio e ossigeno) anche specie ossigenate quali
chetoni, aldeidi, alcoli, acidi ed esteri. Le emissioni naturali dei COV
comprendono l'emissione diretta dalla vegetazione e la degradazione del
materiale organico; le emissioni antropogeniche sono principalmente dovute alla
combustione incompleta degli idrocarburi, all'evaporazione di solventi e
carburanti, e alle industrie di trasformazione. Su scala globale, le emissioni
naturali ed antropogeniche dei COV sono dello stesso ordine di grandezza. Il
principale ruolo atmosferico dei composti organici volatili è connesso alla
formazione di inquinanti secondari. In particolare, di maggiore interesse in
campo atmosferico, a causa del loro importante ruolo nella formazione di specie
ossidanti, è la classe degli alcheni, fra cui l'isoprene e i monoterpeni,
composti particolarmente reattivi emessi naturalmente dalle piante
Il Benzene è un idrocarburo volatile aromatico di odore
caratteristico che viene immesso nell'aria principalmente a causa di processi
combustivi per la produzione di energia (inclusi i veicoli a motore) , per il
riscaldamento domestico. Il benzene, prodotto commercialmente da petrolio,
gas naturale e carbone, viene utilizzato come solventee come intermedio nella
produzione di composti chimici. Per la sua tossicità il benzene è stato inserito
dalla IARC (International Agency for Research on Cancer) nel gruppo I, insieme
alle sostanze con un accertato potere cancerogeno sull'uomo, per tale motivo
l'utilizzo di questa specie è stato notevolmente ridotto. Per gli effetti
diretti sulla salute umana, particolare attenzione viene rivolta ai composti
organici aromatici, che rientrano nella classe dei COV; tra gli aromatici
volatili, la specie di maggiore interesse per l'inquinamento urbano è il
benzene, relativamente stabile (tempo di vita medio di circa quattro giorni) e
dotato di accertate proprietà cancerogene.
Il benzene è invece una molecola stabile e relativamente inerte e non ha un
ruolo significativo nei processi di inquinamento secondario. Proprio per la sua
stabilità e per la prevalente antropicità delle sue sorgenti questa specie può
essere utilizzata come tracciante dell'andamento temporale degli inquinanti
primari al livello del suolo. La concentrazione di benzene nelle aree urbane
varia fra le poche unità e le poche decine di ppb.
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