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Ossidi di azoto
Considerati principalmente l'insieme di ossido di azoto (NO) e biossido di azoto (NO2) comprendono in realtà una miscela più complessa. Il monossido di azoto si forma per reazione dell'ossigeno con l'azoto durante qualsiasi combustione ad elevata temperatura ; la maggiori quantità di ossidi di azoto provengono dalle combustioni civili e industriali e dai trasporti veicolari. Ossidi di azoto sono anche di origine naturale: eruzioni vulcaniche, incendi, fulmini e per azione di alcuni batteri presenti nel suolo Nitrosomonas e Nitrobacyter.
Il biossido di azoto è un inquinate secondario non direttamente presente nelle emissioni industriali o negli scarichi veicolari , si forma per ossidazione in atmosfera del monossido di azoto. I livelli naturali di biossido di azoto oscillano tra 1 e 9 µg/m3, le medie annuali nelle città europee si mantengono entro i 40 µg/m3. Il biossido di azoto è quattro volte più tossico del monossido di azoto, a concentrazioni di circa 4,5 mg/ m3, procura irritazione alle mucose degli occhi e del naso.
Gli ossidi di azoto producono effetti dannosi anche sulle piante riducendone la crescita e sui beni materiali corrodendo metalli e scolorendo i tessuti. Contribuiscono alla acidificazione delle precipitazioni con conseguente deterioramento di edifici e monumenti.
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