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Home : Ambiente : Ambiente - Tel. 0376338231 : Amici animali : Contro i maltrattamenti e soccorso animale

DIAMOCI UNA ZAMPA
Ufficio diritti per gli animali
 
Per richieste di interventi immediati e per denunciare maltrattamenti
ANPANA Polizia Ecozoofila
Via Marmirolo, 1 - 46100 Mantova
cell. 3393177183
Fax 0376385175
Per l'email clicca qui 
 

Centro Soccorso Fauna Selvatica WWF Mantova
Strada Bosco Virgiliano 10 - 46100 Mantova - Tel. 347.2721750

La sezione WWF di  Mantova ha organizzato, in convenzione con il Servizio Faunistico e Venatorio della Provincia di Mantova, una struttura per il ricevimento, la cura e la riabilitazione di fauna selvatica ferita, al fine di reintrodurla nell'ambiente di provenienza.

Da molti anni il WWF di Mantova è il punto di riferimento provinciale per l'invio di animali a centri nazionali di recupero; l'esperienza così acquisita, la disponibilità di veterinari specializzati e la convinzione di poter evitare lunghi e spesso letali viaggi ad animali che  necessitano di semplici cure, hanno portato ad allestire un centro di primo intervento in cui stazionano gli animali prima di essere liberati. E' in questo modo che molti uccelli, per la maggior parte rapaci diurni e notturni, hanno riacquistato la libertà dopo essere stati feriti per investimenti d'auto, impatti con fili elettrici o barriere, colpi d'arma da caccia...  Oltre 400, tra civette e gufi, allocchi e barbagianni, nibbi e poiane, gheppi e falchi di palude, aironi e tarabusini  hanno soggiornato a Bosco Virgiliano, con una percentuale di sopravvivenza che ha raggiunto anche il 70%.  Non mancano nemmeno le specie rare: tarabusi, cavalieri d'Italia, succiacapre, sparvieri sono tra le visite inusuali (anche  volpi, faine, ricci), ma arrivano anche rondini e rondoni; tutti vengono curati e, se la prognosi è confortante, ritornano presto in libertà.

Chiunque trovasse esemplari di fauna selvatica ferita o in difficoltà contatti subito la sezione WWF di Mantova per concordare la consegna dell'animale nel più breve tempo possibile: per motivi di tempo e di mezzi (siamo tutti volontari) è indispensabile la disonibilità a portare l'animale presso il nostro centro (vedi mappa sul retro).

 

Informazioni utiliper interventi di  primo soccorso ad animali feriti o in difficoltà

Innanzitutto bisogna essere sicuri che l'animale abbia veramente bisogno del nostro aiuto. E' bene perciò tenersi a debita distanza ed osservarne il comportamento per vedere se è davvero in difficoltà e per quale motivo (un piccolo di riccio ad esempio può avere la tana o i gentori lì vicino: va preso solo dopo essersi accertati del suo stato di abbandono reale o del suo precario stato di salute). L'osservazione a distanza può mostrare quale problema sussista: se notiamo un'ala malmessa, per esempio, bisognerà fare attenzione a quella parte nel momento della cattura.In certi casi la finta patologia è una strategia di difesa: è bene perciò essere sicuri prima di creare magari guai maggiori (tra certi anatidi e trampolieri è in uso simulare la rottura di un'ala: lo scopo è quello di difendere le uova o i  pulcini attirando l'attenzione del predatore su di sè).

Per catturare l'animale, il modo migliore è di coprirlo con un telo, afferrandolo quindi con delicatezza e in modo conveniente: maniere gentili ma decise, in quanto spesso per mancanza di una presa sicura si rischia di far dibattere l'animale ferito con penose e possibili gravi conseguenze. Nel caso non si disponga di una scatola di cartone per il trasporto, si può ovviare avvolgendo l'uccello in un panno, curandosi soprattutto di avvolgere la testa lasciando una sufficiente areazione, ma coprendo gli occhi per indurre maggiore tranquillità. Vanno evitate gabbie, dove l'animale vedendo l'esterno cerca di scappare o ne è spaventato, così come è buona regola evitare di stargli intorno o di rumoreggiare nelle vicinanze. Carezzarlo nel tentativo di tranquillizzarlo ha spesso l'effetto opposto in quanto gli animali selvatici rifuggono e temono il contatto come fosse una potenziale aggressione. Ai fini della  detenzione e del trasporto i contenitori di cartone sono preferibili perchè facilitano uno stato di isolamento e tranquillità estremamente importante per l'animale traumatizzato.

 
CENTRO SOCCORSO ANIMALI SELVATICI
V. Nonantola 1217 - 1219 - Modena
aperto 24 ore su 24
Responsabile Pierfrancesco Milani - cell. 3398183676

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