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Oggi le città si ricostruiscono
ogni giorno su se stesse, molti edifici e quartieri devono
essere recuperati e rifunzionalizzati, sia che siano in periferia
o nel centro della città.
Il recupero di abitazioni o di edifici non può più
a lungo rimanere un problema la cui soluzione viene trovata
a livello progettuale-tecnologico, ma deve cominciare a tenere
in considerazione le dinamiche sociali, le modifiche d'uso
e le alterazioni di scala.
Ciò ha implicazioni sull'impatto architettonico e costruttivo
degli edifici, sulle risorse ambientali (spazio, materiali
ed energia) sull'immagine e sulla struttura sociale di un
quartiere, sul suo uso e, naturalmente, sull'occupazione.
HQE2R è un progetto finanziato
dalla Unione Europea all'interno del Programma Energy, Environment
and Sustainable Development, finalizzato alla definizione
di un metodo per orientare i progetti di recupero verso soluzioni
volte ad un miglioramento della qualità di vita urbana,
in altre parole, ricostruire la città su se stessa
da un punto di vista ambientalmente sostenibile.
La metodologia sarà testata in 12 città di 7
diversi stati membri dell'Unione Europea (Danimarca, Francia,
Germania, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito).
In Italia il test sarà condotto
nelle città di Mantova, Cinisello Balsamo e Melegnano.
HQE2R vuole fornire, ad amministratori
pubblici ed operatori del settore, strumenti idonei per valutare
le possibilità di recuperare l'ambiente costruito da
un punto di vista sostenibile, cominciando dal recupero in
termini di sostenibilità degli edifici esistenti, che
devono essere ben integrati nel quartiere e che concorrono
a formare la sua identità nel corso del tempo.
Gli elementi di sostenibilità che integreranno la metodologia
di valutazione sono:
· miglioramento della qualità
edilizia rispetto a requisiti qualitativamente
e quantitativamente definiti dagli utenti e dagli amministratori,
in particolare per quanto attiene il miglioramento del comfort,
la riduzione dei costi d'uso e manutenzione degli edifici
residenziali e non (risparmio energetico, riduzione del consumo
dell'acqua e migliore uso delle materie prime);
·
miglioramento della qualità della vita
grazie ad una urbanizzazione rispettosa dell'ambiente (criteri
di organizzazione dello spazio pubblico, per gioco, piste
ciclabili e spazi pedonali e/o verdi, corsie preferenziali
pubbliche) ed a una corretta riqualificazione urbana degli
spazi di conurbazione;
· controllo dei costi della
mobilità attraverso una gestione economica
ed ambientale dello spazio urbano per controllare la mobilità
urbana alle diverse scale (quartiere, città, conurbazione).
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